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Genova candida ai fondi regionali cinque opere di viabilità, dal valore complessivo di oltre 11 milioni di euro. Ai ponti servono coperture finanziarie: quelle mediatiche reggono soltanto i titoli. #Infrastrutture #Liguria #BussolaNord

A Lecco la cura non resta appesa alla famiglia: la paga la Regione, con acquisto del farmaco negli Stati Uniti e via libera all’Asst. Quando serve, la sanità pubblica trova persino la scorciatoia giusta. #Lombardia #Lecco #BussolaNord

In Piemonte un infermiere su sei non può fare fino in fondo il suo lavoro. Però tranquilli: il problema si “gestisce” spostando personale altrove e lasciando reparti e pronto soccorso più scoperti. Geniale, come sempre, quando servono mani e non slogan. #Piemonte #BussolaNord

In Lombardia misurare non è più un vezzo: è quasi una scoperta. Su 50 progetti socio-sanitari, Lecco ne porta due su fragilità e obesità. Se la sanità territoriale vuole reggere, servono percorsi veri e risorse, non solo slide impeccabili. #Lombardia #Lecco #BussolaNord

IL DAILY / Fisco e territori

Il Nord chiede meno tasse e servizi migliori

Finisce lo sconto fiscale sul gasolio. A Monza si rinnovano ospedale e ricerca; in Trentino si prepara una rete elettrica più robusta. Per chi lavora al Nord contano il costo della vita e la qualità dei servizi, non gli annunci del Governo

5 min di lettura
CarburantiSale il tetto Enilive sul gasolio

Il tetto Enilive si adegua alla fine dello sconto fiscale: proteggere i redditi non può dipendere da misure a scadenza

Monza e BrianzaSan Gerardo: dalle opere alle cure

Ospedale rinnovato e nuovi laboratori. Ora la verifica riguarda servizi, personale e tempi di accesso

TrentinoLa rete elettrica va rinforzata

Dieci progetti ammessi al meccanismo premiale: il piano degli investimenti deve diventare lavoro sul territorio

Il costo degli spostamenti

Gasolio: finisce lo sconto, sale il tetto Enilive

Dal 6 ottobre termina l'agevolazione fiscale. Il limite Enilive per il diesel passa da 2,19 a 2,25 euro al litro: una misura commerciale non può sostituire una scelta stabile sulle tasse

Fonti: Open · Eni

La scelta fiscale

Un aiuto temporaneo non è una riforma

Mappa del Nord: illustrazione artistica in grafite e verde tenue della parte visibile dell'Italia

Open riferisce che, con la scadenza della riduzione fiscale sul gasolio, il limite Enilive sale a 2,25 euro al litro. Non è il prezzo di tutti i distributori: è il tetto applicato dalla compagnia nelle stazioni aderenti.

Eni aveva chiarito fin dall'annuncio del 25 settembre che il limite dipendeva dall'agevolazione fiscale in vigore. Il prezzo massimo protegge da alcuni rialzi del mercato, ma non cancella le imposte. Confondere le due cose significa promettere una tutela che la misura non può garantire.

Per chi percorre ogni giorno decine di chilometri per lavorare, la differenza non è astratta. Lo stesso vale per artigiani e imprese che devono spostare persone e materiali. Al Nord, dove gli spostamenti collegano stabilimenti, Comuni e servizi, il costo della mobilità riguarda anche la capacità di produrre.

Il Governo deve dire quali tasse intende ridurre, per quanto tempo e con quali risorse. Una scadenza dopo l'altra lascia famiglie e attività senza certezze. Le promesse di tagliare le accise si giudicano sul costo del rifornimento, non sul numero dei comunicati.

La vita dei territori

Monza e Trentino: opere utili, risultati da verificare

Un ospedale rinnovato e una rete elettrica da potenziare. Due territori, due esigenze diverse: curare meglio e rendere più affidabili i servizi

Monza e Brianza

San Gerardo: la prova sono le cure

Fonti: IRCCS San Gerardo

Illustrazione geografica in grafite della provincia di Monza e Brianza, con un piccolo riferimento alla posizione in Italia

Il 5 ottobre il San Gerardo di Monza ha presentato il rinnovamento avviato nel 2013 e la Torre della Ricerca sulle malattie oncoematologiche dei bambini. Presente Attilio Fontana, presidente della Lombardia.

La Fondazione indica circa 217 milioni per la riqualificazione e 21 milioni per la Torre: sono due investimenti distinti. Claudio Cogliati, presidente della Fondazione ospedaliera, prevede il completamento delle nuove sale operatorie nei primi mesi del 2027.

La Brianza ha bisogno di cura e ricerca. Ora vanno verificati i servizi per i pazienti: strutture nuove non dimostrano, da sole, attese più brevi o personale sufficiente.

Provincia di Trento

Rete elettrica: ora servono i cantieri

Fonti: L'Adige

Illustrazione geografica in grafite della provincia autonoma di Trento, senza includere Bolzano, con localizzazione in Italia

Secondo L'Adige, ARERA, l'autorità che regola energia e reti, ha ammesso i dieci progetti di SET Distribuzione al nuovo meccanismo premiale. Il piano per il Trentino supera 29 milioni e prevede oltre 100 chilometri di nuove linee.

Gli interventi puntano a collegare più produzione rinnovabile e a rendere la rete più resistente agli eventi meteorologici. Famiglie e imprese hanno bisogno di questa affidabilità.

L'ammissione al meccanismo non equivale a opere completate né a un contributo statale di 29 milioni già versato. Ora servono tempi di realizzazione e verifiche sui benefici: una rete migliore si riconosce dalla continuità del servizio.

Contano i risultati

Cure disponibili e una rete affidabile: gli investimenti vanno giudicati sui benefici per chi usa i servizi

Una proposta per il Nord

Il federalismo comincia dalle responsabilità

Fonti: Open · Eni · IRCCS San Gerardo · L'Adige

Mappa del Nord: illustrazione artistica in grafite e verde tenue della parte visibile dell'Italia

Il costo del gasolio, un ospedale e la rete elettrica non sono lo stesso problema. Li lega però una domanda che riguarda chi vive al Nord: quello che paghiamo ci permette di lavorare e vivere meglio? Per rispondere occorre distinguere le responsabilità, invece di attribuire ogni merito a chi arriva all'inaugurazione.

La responsabilità non consiste nel chiedere ai cittadini di fidarsi. Chi governa dovrebbe indicare in anticipo quali risultati vuole ottenere, pubblicare le scadenze e spiegare gli scostamenti. Un contribuente non deve fare un'indagine per capire a chi chiedere conto di una spesa.

A Monza, il lavoro sull'ospedale attraversa più di un decennio e si accompagna a un investimento distinto nella ricerca. Riconoscere questo valore non significa concedere una promozione generale alla politica sanitaria. La Regione deve rendere conto dei servizi effettivamente disponibili, con dati comprensibili a chi ha bisogno di curarsi.

Per noi, la differenza tra federalismo e centralismo è questa: le decisioni devono essere vicine a chi ne vive le conseguenze, non sottratte al suo controllo. Non proponiamo di cancellare la solidarietà. Chiediamo che aiuti e investimenti abbiano obiettivi verificabili, senza diventare un alibi per lo spreco.

Per noi il federalismo serve a chiarire chi decide, quali risorse può usare e di quali risultati risponde. È il principio che rende necessaria una proposta autonomista e federalista come Patto per il Nord. Non basta rivendicare il nome del territorio: bisogna difendere il diritto dei suoi cittadini a giudicare chi usa il loro denaro.

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