Patto per il Nord
Val Brembana, Patto con i territori: basta rinvii sulla tangenziale
Il movimento annuncia la propria presenza a Villa d'Almè. La richiesta riguarda il completamento del collegamento, non un altro riconoscimento formale della sua importanza.
Fonti: Patto per il Nord
La posizione e i riscontri
Una strada per chi lavora e per chi vive in valle
Patto per il Nord sostiene la mobilitazione del 3 ottobre a Villa d'Almè e chiede di completare la Tangenziale Sud della Val Brembana. Nella dichiarazione diffusa oggi, il movimento annuncia la propria partecipazione e sollecita collegamenti adeguati alle esigenze di cittadini e imprese.
L'iniziativa è documentata anche dall'avviso del Comune di Serina, pubblicato il 25 settembre. L'appuntamento era fissato alle 10 in Largo Risorgimento, su iniziativa dei Comuni e delle Comunità montane coinvolti. È una richiesta del territorio, alla quale Patto offre il proprio sostegno politico.
Il collegamento da completare è il lotto Paladina-Sedrina della Tangenziale Sud di Bergamo. Il 10 settembre il Consiglio provinciale ha chiesto di inserirlo nel programma Anas 2026-2030 e di garantirne il finanziamento integrale. Una richiesta di fondi non equivale alla loro assegnazione.
Per chi vive in valle, una strada è tempo di viaggio, accesso ai servizi e possibilità di raggiungere il lavoro. Per un'impresa è anche organizzazione delle consegne. Sono queste le esigenze da mettere al centro, insieme alla verifica dei costi e dell'impatto ambientale: non la convenienza politica di una promessa.
Patto pone una domanda concreta. Il Governo, Anas e gli enti coinvolti devono dire quali decisioni restano da prendere, chi deve prenderle e con quali risorse. Salvini, ministro delle Infrastrutture, non può limitarsi a condividere la richiesta: al territorio deve una risposta sulle scelte che competono al suo ministero.
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